Nel paesaggio limpido e vibrante di Cortina d’Ampezzo, Chalet Franz Kraler – Club Moritzino rappresenta molto più di una nuova destinazione. È un gesto condiviso tra due famiglie iconiche, i Kraler e i Craffonara, che uniscono visioni complementari per disegnare un’esperienza raffinata, colta e profondamente legata alla montagna. La luce di Socrepes, ai piedi della Tofana, ospita un luogo pensato per accogliere, sorprendere, ispirare. Un ambiente dove la moda incontra la cultura, dove l’ospitalità diventa arte, dove ogni dettaglio è un invito a rallentare e sentire.
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La filosofia che anima questo Concept Chalet nasce da un’esigenza autentica: creare un’atmosfera viva, fatta di relazioni, gesti e materia, dove ogni dettaglio invita a sentire, più che a stupire. Le origini di Franz Kraler – radicate nella moda di alta gamma, nell’architettura e in un’idea di retail come esperienza sensoriale – incontrano la lunga tradizione del Club Moritzino, da oltre sessant’anni simbolo di convivialità autentica, musica d’autore, eccellenza gastronomica e accoglienza alpina contemporanea. Il risultato è una simbiosi armonica: un luogo che non descrive, ma evoca.
Dove nasce il nuovo chalet: Il paesaggio di Socrepes
A 1.360 metri di altitudine, nella località di Socrepes, lo Chalet Franz Kraler – Club Moritzino si inserisce in uno scenario naturale che invita al raccoglimento e alla scoperta. Un tempo sede del celebre Ria de Saco, il luogo è stato reinterpretato per diventare oggi un centro di ospitalità culturale, perfettamente in dialogo con il paesaggio circostante. Il progetto architettonico, ispirato alla luce e alla materia, reimmagina l’esperienza alpina con uno stile essenziale, ma profondamente evocativo.
Ogni elemento – dalla vista sulle Tofane alla geometria del logo – racconta un’idea di montagna contemporanea: fatta di cultura, estetica, relazione, oltre che di sport. Più che luogo di passaggio, è una destinazione da abitare con lentezza. In questo equilibrio di ritmo e contemplazione, lo Chalet si apre a una nuova generazione di ospiti, sensibili e curiosi, attenti alla bellezza come gesto quotidiano.
Estetica, accoglienza e cultura tra le vette
Camminare nello Chalet significa attraversare un paesaggio estetico che parla in modo sommesso ma deciso. Le linee dell’architettura dialogano con la luce naturale, i materiali – pietra, legno, metallo – sono scelti per raccontare una materia viva, che respira con il ritmo della montagna. Il logo stesso, un esagono incompleto che si compone solo nello sguardo dell’osservatore, diventa simbolo di apertura e trasformazione: un invito a vedere, immaginare, abitare.
L’ospitalità si manifesta in forme nuove. Non come servizio, ma come cura silenziosa. Ogni dettaglio – dalle mise en place alle selezioni musicali, dal calore degli interni alla qualità del dialogo – è pensato per creare atmosfere che restano nella memoria. Le serate si accendono con ritmi misurati, DJ set curati, momenti dedicati alla letteratura, alla cucina, alla musica. È l’après-ski reinterpretato: contemporaneo e sensoriale. Qui, l’incontro con gli altri è sempre un gesto di stile.
La proposta gastronomica riflette la stessa visione: ingredienti del territorio, pesce fresco, vini selezionati e interpretazioni sensibili delle tradizioni alpine. Una cucina che si vive con i sensi, capace di unire autenticità e raffinatezza in un equilibrio armonioso.
Una community da vivere: Arte, eventi, incontri
Chalet Franz Kraler – Club Moritzino nasce anche come luogo di comunità, intesa come rete di persone che condividono un certo sguardo sul mondo. Un calendario di eventi culturali e collaborazioni con maison internazionali trasformerà questo spazio in un punto di incontro, scambio e ispirazione.
La visione non è quella di un evento spettacolare, ma di esperienze pensate con cura, in cui ogni elemento – dalla luce serale al vino nel bicchiere – contribuisce a costruire una memoria emotiva e sensoriale. Chi arriva qui non cerca l’eccesso, ma la qualità del gesto. E trova un luogo in cui ogni dettaglio racconta un’identità coerente, aperta, vibrante.
Un luogo che ispira, tra oggi e domani
Chalet Franz Kraler – Club Moritzino nasce come polo culturale, più che come semplice location. È un crocevia di idee, persone e visioni. Un luogo pensato per accogliere con autenticità, dove moda, musica, arte, architettura e natura si incontrano senza forzature, dando vita a rituali che appartengono a chi sa cogliere la bellezza nei dettagli. Dalla mattina luminosa alla sera che si fa ritmo, il tempo qui si dilata con grazia.
Lo sguardo è rivolto anche al futuro. Con i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 all’orizzonte, questo Chalet si prepara a essere punto di riferimento per chi cerca un’ospitalità culturale e internazionale, capace di coniugare estetica, emozione e appartenenza. È molto più che un nuovo punto sulla mappa: è un’esperienza che resta, che si imprime nella memoria e nei sensi.
Per chi riconosce nella montagna un’arte da vivere
In un tempo in cui le parole si consumano in fretta, Chalet Franz Kraler – Club Moritzino sceglie la via dell’essenzialità elegante. Nessuna ostentazione, nessun eccesso. Solo una narrazione autentica, fatta di luce, materia, suoni e incontri, costruita attorno a una domanda silenziosa: che cos’è per te la montagna?
Forse è proprio qui, in questo equilibrio tra alta quota, cultura e ospitalità, che si apre un nuovo capitolo per chi ama vivere davvero i luoghi. Un invito a farne parte, con discrezione e intensità.


